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Il comune di Pianezza appartiene a: Regione Piemonte - Città metropolitana di Torino

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Villa Leumann

Nome Descrizione
Indirizzo Piazza Leumann,1 c/o Municipio Comunale
Apertura Apertura su richiesta; prenotazioni presso
l'ufficio URP 011/9670211
Sulla villa purtroppo non abbiamo traccia bibliografica, solo documenti frammentari. Nel 1500 il sito era di destinazione agricola, nel 1600 la famiglia Rivajra, vi fece costruire un “casamento con corte, giardino, campo e bollengo” (uno stagno). Nel 1700 vendettero la proprietà all’avvocato Burlotti, il quale mutò la destinazione da esclusivamente agricola a prevalentemente civile, con la realizzazione di un parco e di un giardino nonché la costruzione di una villa padronale a fianco della cascina rustica, assumendo quindi l’aspetto di dimora di campagna secondo la moda imperante del periodo in cui la nobiltà e la ricca borghesia usava creare dimore in aree extra urbane.
Nel 1885 la proprietà fu acquistata da Napoleone Leumann, giovane industriale di origine elvetica, il quale diede inizio ad una serie di interventi di ristrutturazione che mutarono l’aspetto della villa fino alle sembianze attuali, ad opera di Pietro Fenoglio (1865-1927) che, sull’impianto della villa settecentesca innestò elementi dello stile Liberty dominante nel primo decennio del ‘900.
L’edificio venne sopraelevato con la costruzione del tetto a mansarda e tre cupole realizzate con materiali leggeri e innovativi e con tetto di ardesia: l’equilibrio della facciata risultò così completamente trasformato e la villa di campagna assunse l’aspetto tardo ottocentesco odierno. Furono aggiunti simmetricamente in facciata due balconi loggiati e due terrazze sorrette da colonnine in ghisa, mentre nella facciata posteriore fu costruita una torretta angolare ottagonale. Sul lato sud venne realizzata un’ulteriore serra, annessa alla villa e con funzione di “giardino d’inverno” che si addentrava all’interno dell’edificio con due locali ad imitazione di grotta. All’interno si restaurò lo scalone d’onore settecentesco, e gli atrii del piano terra e primo piano, rinnovando marmi e decori, con arricchimento della decorazione muraria. Venne realizzata la cancellata esterna con elementi decorativi tipicamente Liberty e di impronta fenogliana; durante il secondo conflitto mondiale fu divelta per dare “ferro alla patria”.
Dopo un periodo di declino iniziato nel 1930 con la morte di Napoleone Leumann, nel 1946 i suoi eredi vendettero la proprietà a Ermenegildo Massarini che la volle adibire a Casinò, ma il progetto non andò in porto, così la rivendette nel 1949 all’Istituto delle Povere Figlie di San Gaetano e diventerà casa di riposo per anziani fino nel 1997, quando, a dicembre dello stesso anno, diventa sede del comune di Pianezza. Acquistata per volere del geometra Giovanni Soffietti, per molti anni Sindaco di Pianezza, sapientemente restaurata dall’architetto Alessandro Girotto e adattata alla nuova funzione di Palazzo Comunale, è ora la Casa di tutti i cittadini di Pianezza.